Stampa & Tributi del 30 Giugno 2026

Più fiducia nella PA italiana, Bruxelles certifica i progressi. IA, mano libera con prudenza. Dichiarazione annuale sull’imposta di soggiorno: scade oggi il termine.

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Più fiducia nella PA italiana, Bruxelles certifica i progressi

L a Pubblica amministrazione italiana conquista la fiducia di 6 cittadini su 10 e incassa il plauso da parte della Commissione Ue. È quanto emerge dal Pacchetto di Primavera del semestre europeo 2026, che restituisce l’immagine di un Paese finalmente allineato alla media degli altri Stati membri grazie ai progressi compiuti negli ultimi tre anni. Il Rapporto Paese allegato al documento certifica questo cambio di passo mettendo in evidenza una riduzione della percezione di una burocrazia opprimente. Rispetto al 2023, la quota di cittadini che considera eccessivamente complesso l’apparato amministrativo è scesa del 14%. Oggi il giudizio negativo riguarda il 39% degli italiani, un dato ormai in linea con la media europea, che nel 2025 si attestava al 38%. Un miglioramento che Bruxelles collega agli interventi sulla semplificazione e alla spinta verso la digitalizzazione promossi dal Dipartimento della Funzione pubblica.

IA, mano libera con prudenza

M ano libera per correggere le allucinazioni delle IA (intelligenze artificiali): si possono usare i dati sensibili, genetici e biometrici, ma devono essere cancellati dopo che lo strafalcione è stato rimediato. A garantire spazio di manovra per migliorare le risposte dei robot è il regolamento “correttivo” dell’AI act e cioè del regolamento UE sull’Intelligenza artificiale (IA) n. 2024/1689. Il correttivo, che, tra l’altro, interviene – quasi all’ultimo minuto – per rinviare l’operatività delle norme sui sistemi di IA ad alto rischio, è ormai in vista del traguardo finale: ieri 29/6/2026 il Consiglio UE ha adottato il testo, già approvato dal Parlamento UE e ora manca solo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Ue e l’entrata in vigore il terzo giorno successivo.

Dichiarazione annuale sull’imposta di soggiorno: scade oggi il termine

Chi ha effettuato locazioni brevi nel 2025, soggette ad imposta di soggiorno in base alle disposizioni del Comune in cui è sito l’appartamento locato, potrebbe dover trasmettere all’agenzia delle Entrate, entro oggi, la dichiarazione annuale ai fini dell’imposta di soggiorno, anche se si è avvalso dell’intermediazione di una o più Ota (online travel agency). Le sanzioni per l’omessa presentazione di questa dichiarazione sono salate (sanzione amministrativa pecuniaria dal 100% al 200% dell’importo dovuto) ed è pertanto opportuno verificare con estrema attenzione le varie casistiche che possono presentarsi. Come regola generale, il comma 1-ter del Dlgs. n. 23/2011 prevede che il soggetto obbligato a trasmettere la dichiarazione annuale ai fini dell’imposta di soggiorno sia il gestore della struttura ricettiva.

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Il video

https://www.youtube.com/watch?v=Orw8X2TJG_k

Il podcast

https://lnkd.in/dVUmTj9vi