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Cartelle riscosse in oltre 5 anni
In media per riscuotere una cartella di pagamento ci sono voluti oltre 5 anni di tempo. Questo intervallo temporale, che misura in media nel 2025 quanto tempo è stato necessario all’agenzia delle entrate riscossione per incassare un carico dal momento del suo affidamento, è inevitabilmente (e negativamente) influenzato dal basso tasso di riscossione rilevato sia rispetto a ruoli consegnati all’ente nell’ultimo triennio, con una percentuale riscontrata del 5,64%, sia relativamente a quelli affidati dal 1 gennaio 2025 con percentuale dello 2,07%. Questi sono i dati messi in evidenza nel rapporto di verifica dei risultati della gestione 2025 dell’agenzia delle entrate e dell’agenzia delle entrate riscossione redatto dal Dipartimento delle Finanze del Mef relativamente all’efficacia del sistema riscossione.
Illegittimo l’affidamento in house nelle more dell’indizione della gara per la concessione
Secondo il Consiglio di Stato, l’affidamento in house non è giustificabile nemmeno per il tempo strettamente necessario alla conclusione della procedura di Luciano Cimbolini È illegittimo l’affidamento in house di una concessione demaniale nelle more dell’indizione della gara per l’individuazione del nuovo concessionario. Questo è quanto affermato dal Consiglio di Stato, Sezione V, nella sentenza n. 6562/2026.
Canone unico, operativa la sanatoria per le delibere tributarie
Operativa l’applicazione informatica “Gestione altri tributi comunali” del Portale del federalismo fiscale nella quale dovranno essere pubblicati i regolamenti e le delibere tariffarie relative al Cup approvate dal 2021 al 2025. Ne ha dato notizia nei giorni scorsi il Mef in un comunicato in cui si precisa che, per quanto riguarda le delibere relative all’anno d’imposta 2026, trova applicazione il regime ordinario, disciplinato dall’articolo 13, commi 15, 15-bis e 15-ter del Dl 201/2011, che prevede la trasmissione delle delibere tariffarie entro il 14 ottobre 2026, ai fini della pubblicazione, con efficacia costitutiva entro il 28 ottobre 2026, come peraltro già evidenziato nella circolare n. 1/DF del 22 maggio 2026.
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Il video
https://www.youtube.com/watch?v=Wzjcu9wDGyc
Spotify
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