Stampa & Tributi del 26 Marzo 2026

Comuni, recuperi da un miliardo all’annoNuova proroga per l’Ici della Chiesa, la dichiarazione slitta al 30 settembreMeno incassi da complianceLiti tributarie, ricorsi calati del 15%. Pendenze: -10%iscossione ICI 2006-2011, introdotti i nuovi codici tributo

#newsletter #dirittotributario #imu #tari #canoneunico #accertamento #riscossione #stampaetributi

Il video

https://www.youtube.com/watch?v=XV7bb-bQQLg

Il podcast

https://lnkd.in/dVUmTj9vi

**

Comuni, recuperi da un miliardo all’anno

recuperi dell’agenzia delle Entrate-Riscossione a favore dei Comuni viaggiano ormai stabilmente al ritmo di un miliardo all’anno. Il 2025 ha confermato i livelli registrati nei due anni precedenti, che assumono quindi le sembianze del massimo raggiungibile oggi nelle condizioni date, dopo la crescita costante degli incassi registrata fino al 2023. Nello stesso periodo, del resto, era tornato ad allargarsi, dai 2.778 del 2021 ai 3.115 del 2024, anche il gruppo delle amministrazioni locali che hanno affidato almeno una parte delle proprie entrate all’agente nazionale. La promessa di un cambio di rotta nel mondo della riscossione locale è stata lanciata dall’ultima legge di bilancio che ha aperto la strada all’ingresso di Amco, la società del Tesoro specializzata nella gestione dei crediti deteriorati. Ma l’attesa potrebbe essere più lunga del previsto, dopo che il termine fissato dalla manovra per il decreto attuativo è scaduto il 1° marzo scorso.

Nuova proroga per l’Ici della Chiesa, la dichiarazione slitta al 30 settembre

Arriva una nuova proroga per il recupero della vecchia Ici 2006/2011, non pagata dagli enti non commerciali in base all’esenzione giudicata illegittima dalla Corte di giustizia Ue. Il termine per presentare la dichiarazione, già slittato dallo scorso anno, era fissato per il 31 marzo, con pagamento entro i 30 giorni successivi. Ma ieri la Conferenza Unificata ha dato l’ok a un decreto di Palazzo Chigi che sposta il tutto al 30 settembre, fissando quindi l’ultima data utile per i versamenti alla fine di ottobre. Salvo, ovviamente, nuova proroga.

26/03/26, 08:32 Meno incassi da compliance

Meno incassi da compliance

M eno incassi da compliance più adesione spontanea da parte dei contribuenti. E la riscossione continua a fare rotta sui contribuenti pesantemente indebitati col Fisco (sopra i 100 mila euro) da cui Ader ha recuperato 9,7 miliardi di euro sul totale di 16,8 miliardi incassati nel 2025. Rispetto ai 4,2 miliardi recuperati nel 2023 e ai 4,5 miliardi del 2024, nel 2025 l’Agenzia delle entrate dall’attività di promozione della compliance ha incassato meno: 3,3 miliardi. Di contro continuano a crescere i versamenti diretti che dal 2024 al 2025 sono passati da 12,6 miliardi a 15,9, mentre dalle cartelle di pagamento Agenzia delle entrate e Ader hanno recuperato 6,9 miliardi (5,7 nel 2024) a cui si aggiungono 2,7 miliardi di rottamazioni. Sta in questi dati, apparentemente double face, la 26/03/26, 08:32 Meno incassi da compliance https://edicoladigitale.italiaoggi.it/class/pageflip/swipe/italiaoggi/20260326italiaoggi#/20/ 1/3dimostrazione dei primi risultati concreti del cambiamento culturale che il Fisco sta portando avanti con i contribuenti, promuovendo l’adesione spontanea. A 10 anni dall’invio della prima lettera di compliance, la flessione degli incassi viene letta come un buon segnale dal direttore dell’Agenzia delle entrate, Vincenzo Carbone. Segno “di un sistema che funziona meglio ex ante e aiuta a correggere e, nel lungo periodo a rimuovere sin dall’origine, i comportamenti non corretti”.

Liti tributarie, ricorsi calati del 15%. Pendenze: -10%

Si alleggerisce il contenzioso tributario nel 2025. Rispetto al 2024 i ricorsi sono calati del 15% su base annua e del 3,2% tenendo conto dei mesi ottobre-dicembre 2025 raffrontati con l’analogo periodo del 2024. E’ quanto emerge dal rapporto trimestrale sul contenzioso pubblicato sul sito del Dipartimento giustizia tributaria del Mef. In particolare nel quarto trimestre del 2025 si è registrata una riduzione del 5,8% dei nuovi ricorsi pervenuti in primo grado mentre in appello si rileva un aumento del 5,3%. L’analisi dei dodici mesi del 2025,

Riscossione ICI 2006-2011, introdotti i nuovi codici tributo

P er il recupero delle somme dovute dell’Imposta comunale sugli immobili (ICI) relative al periodo 2006-2011, l’Agenzia delle Entrate ha introdotto i nuovi codici tributo per consentire il versamento tramite modello F24 e F24 Enti pubblici, come previsto dall’articolo 16-bis del decreto-legge 131/2024. La misura, resa operativa con la Risoluzione 12/E del 24 marzo 2026, rappresenta l’ultimo tassello del percorso avviato per dare piena applicazione alla sentenza della Corte di giustizia Ue del 2018 e alle decisioni della Commissione Ue che hanno imposto all’Italia il recupero degli aiuti di Stato riconducibili all’esenzione ICI per gli enti non commerciali