Stampa & Tributi del 26 gennaio 2026

Cassazione, ricorsi in campo tributario al test di ammissibilitàImu statale, patrimoniali, liti: i nodi delle sanatorie locali

.Esenzioni condizionate sulla casa familiareAlloggi sociali, esenzione Imu non automaticaBonus rifiuti, corsa alla nomina del «gestore»Tari ko senza idoneità a produrre rifiuti

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Cassazione, ricorsi in campo tributario al test di ammissibilità

Il giudizio di cassazione è un giudizio di legittimità e non un terzo grado di merito. La Cassazione non riesamina quindi i fatti o le prove, ma si limita a controllare la conformità della decisione alla legge. Queste regole sono ben evidenziate dalla Relazione 92 del 2025 che, sebbene predisposta dall’ufficio del Massimario della Suprema corte per i nuovi consiglieri, fornisce spunti utili a tutti gli addetti ai lavori. Spesso, soprattutto in materia tributaria, è accentuata la tendenza a considerare il giudizio di legittimità un terzo grado dopo quelli in Cgt. Tale errore comporta l’inammissibilità del ricorso. Inammissibilità, che, in concreto, è il primo (e spesso il principale) problema che il difensore deve superare quando prepara un ricorso per cassazione, in particolare in ambito tributario. Negli anni infatti, il superamento del «test» di inammissibilità è diventato sempre più difficile.

Imu statale, patrimoniali, liti: i nodi delle sanatorie locali

Parte la stagione dei condoni comunali prevista dalla legge di bilancio 2026. Il Comune dovrà approvare un regolamento, con parere dei revisori. La decisione non è vincolata ai termini di approvazione del preventivo, ma le valutazioni di impatto sui conti sono imprescindibili, visto che la decisione va adottata tenendo conto della situazione economica e finanziaria e nel rispetto dell’equilibrio di bilancio. È quindi rilevante la modalità di tenuta del bilancio, e soprattutto il corretto accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità (Fcde). Se l’ente non ha provveduto a neutralizzare, in tutto o in parte, i crediti di difficile esigibilità, la definizione agevolata può portare anche a squilibri nella misura in cui la riduzione del credito sia maggiore della quota di accantonamento a Fcde. Le possibilità di incrementare le riscossioni sono massime nel caso in cui i crediti deteriorati siano stati correttamente stralciati dal bilancio e inseriti nello stato patrimoniale.

Esenzioni condizionate sulla casa familiare

P er godere dell’assimilazione ad abitazione principale della casa familiare non è più sufficiente il mero provvedimento di assegnazione del giudice ma è necessario che l’assegnatario sia anche “genitore affidatario”. È il principio stabilito dalla sentenza n. 1559/2025 emessa dalla Cgt di Milano.

Alloggi sociali, esenzione Imu non automatica

L e agevolazioni Imu riconducibili agli alloggi ex Iacp non sono applicate a fronte della mera presentazione della dichiarazione ma richiedono la prova sostanziale del possesso, da parte degli alloggi ritenuti “alloggi sociali”, delle caratteristiche previste dal dm 22 aprile 2008, che il giudice è tenuto a valutare. Sono i canoni riconosciuti dalla Cgt di I grado di Brindisi (presidente relatore Carpino Salvatore) nella sentenza n. 1/2026, depositata lo scorso 2 gennaio.

Bonus rifiuti, corsa alla nomina del «gestore»

Entra nel vivo il bonus sociale rifiuti, con la prima scadenza fissata al 31 gennaio, data entro la quale i Comuni dovranno designare il «gestore delle tariffe e del rapporto con gli utenti (Gtru). La scadenza è importante, perché la mancata nomina impedisce al gestore di ricevere il flusso relativo agli utenti con diritto al bonus. Le modalità per arrivare pronti sono state illustrate nel webinar tenuto da Sgate/Ifel. Con la delibera Arera 355/2025 è stato approvato il testo unico per il riconoscimento del bonus, poi modificato con delibera 584/2025 cui ha fatto seguito il comunicato di Arera del 24 dicembre. Il primo adempimento è verificare se esiste un amministratore Sgate; in assenza occorre inviare un modulo sottoscritto dal sindaco in cui indicare i dati della persona individuata come amministratore. Lo stesso modulo va utilizzato per variare l’amministratore registrato che, in ogni caso, può essere solo uno per ente.

Tari ko senza idoneità a produrre rifiuti

L a presunzione di produttività ai fini Tari di un immobile può validamente essere superata dal contribuente, per esempio con perizia giurata, nella quale si dia rilievo della inidoneità delle aree assoggettate alla produzione di rifiuti. Lo si legge nella sentenza n. 37/2026 emessa dalla Cgt di I grado di Latina (presidente relatore Costantino Ferrara) e depositata il 7 gennaio.