Riscossione locale, concessionari all’attacco: il ricorso ad Amco viola la concorrenza. Sconti Tari, decide il comune.
#newsletter #dirittotributario #imu #tari #canoneunico #accertamento #riscossione #stampaetributi.
**
Riscossione locale, concessionari all’attacco: il ricorso ad Amco viola la concorrenza.
Il fine non giustifica i mezzi. L’esigenza di «azioni concrete di potenziamento» della capacità dei Comuni di incassare le proprie entrate è stata evidenziata anche dalla Corte dei conti. Ma il progetto di affidare la riscossione locale ad Amco, la società del Tesoro specializzata nella gestione dei crediti deteriorati, va in contrasto con «i principi di concorrenza e affidamento dei servizi pubblici» e con «i principi di autonomia organizzativa e finanziaria degli enti locali». Suona così il succo delle obiezioni rivolte dai concessionari privati della riscossione all’intervento finito fra qualche sorpresa nel testo della manovra. La nota dell’Anacap, l’associazione delle società iscritte all’albo della riscossione, è arrivata nelle scorse ore sui tavoli del ministero dell’Economia. E rappresenta il primo episodio di un dibattito che promette di accendersi. Oggetto del contendere è la norma, anticipata sul Sole 24 Ore di venerdì scorso, che mette Amco al centro della partita sulle entrate comunali, future e passate perché in gioco c’è anche la gestione dei crediti locali del magazzino dell’ex Equitalia.
Sconti Tari, decide il comune.
L’ uso stagionale di un immobile per lo svolgimento di un’attività commerciale non comporta l’esonero dal pagamento della tassa rifiuti per il periodo di mancato utilizzo, dipendente da una scelta soggettiva del titolare. La concessione di eventuali esenzioni o riduzioni è demandata all’amministrazione comunale. Lo ha chiarito la Corte di cassazione, sezione tributaria, con l’ordinanza 26691 del 3 ottobre 2025.
**
