La rottamazione si mette in moto. Pubblicità, incassa il Comune.
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La rottamazione si mette in moto.
Pronte e disponibili sul sito dell’Agenzia delle entrate-riscossione, nel termine previsto del 30 giugno prossimo, le comunicazioni con l’indicazione delle somme dovute in base all’adesione alla rottamazione-quinquies. Disponibili anche le informazioni per richiedere l’attivazione dell’addebito diretto delle rate sul conto corrente. Con il comunicato di ieri, l’Agenzia delle entrate-riscossione ha informato di aver ottemperato nei termini (30 giugno) alla pubblicazione on-line sul proprio sito (www.agenziaentrateriscossione.gov.it) delle comunicazioni di risposta ai contribuenti che hanno presentato, entro il 30 aprile scorso la domanda di adesione, di cui alla legge 199/2025 (legge di bilancio 2026).
Pubblicità, incassa il Comune.
Il canone per l’esposizione pubblicitaria spetta al Comune anche se l’impianto è installato su strada provinciale. Il chiarimento arriva dal Consiglio di Stato che, con la sentenza dell’8 giugno 2026, n. 4614, Sez. IV, aggiunge un tassello alla ricostruzione di un’entrata che i commi 816-847 dell’art. 1 della legge n. 160/2019 avevano prefigurato di carattere patrimoniale, poi progressivamente “rivisitata” dalla giurisprudenza. I giudici di Piazza Capo di Ferro muovono dalla sentenza delle S.U. della Corte di cassazione n. 12225/2026, che ha riconosciuto la natura tributaria del canone di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria, per esaminare la disciplina del regolamento comunale impugnato. La decisione si concentra sulla presunta illegittimità del canone per impianti pubblicitari installati su strade e/o aree demaniali non di proprietà comunale. Il Consiglio di Stato ha escluso l’illegittimità, precisando che “la componente pubblicitaria del canone unico patrimoniale va corrisposta al Comune anche se l’impianto è installato su strada provinciale”. La conclusione scaturisce dal precedente regime giuridico; né può sostenersi che il Comune abbia violato il riparto di competenze tra enti “prescindendo, quindi, dal rapporto sinallagmatico di controprestazione che la patrimonialità del canone impone”, proprio in considerazione del fatto che la natura tributaria del canone esclude l’esistenza di un rapporto sinallagmatico.
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Il video
https://www.youtube.com/watch?v=CoBXE2jVIb8
Il podcast
https://lnkd.in/dVUmTj9vi
