Stampa & Tributi del 23 Marzo 2026

Tari, bonus sociale ancora al buio in 2.600 Comuni senza «gestore». Tari, esenzione Isee subordinata a requisiti. I vincoli urbanistici non escludono l’Imu. L’estratto di ruolo non è prova di notifica.

#newsletter #dirittotributario #imu #tari #canoneunico #accertamento #riscossione #stampaetributi

**

Tari, bonus sociale ancora al buio in 2.600 Comuni senza «gestore»

I Comuni che hanno completato le procedure di autenticazione su Sgate hanno ricevuto le informazioni sugli aventi diritto al bonus rifiuti, e i primi problemi applicativi hanno trovato una soluzione con le risposte date da Arera la scorsa settimana (Nt+ Enti locali & Edilizia di giovedì 19 marzo). Ma il puzzle non è completo, perché sembra che all’appello manchino 2.600 Comuni (quasi un terzo del totale), che non hanno ancora nominato il Gtru, ovvero i Gestori delle tariffe e del rapporto con gli utenti, ai quali sono accessibili i dati degli aventi diritto. Le maggiori criticità sembrano riguardare i Comuni che hanno affidato la Tari ai concessionari della riscossione. Sul punto Arera era intervenuta con un comunicato del 24 dicembre 2025, spiegando che il Gtru è tenuto a iscriversi sia all’anagrafica operatori dell’Autorità sia all’anagrafica territoriale del servizio di gestione dei rifiuti urbani (Atrif), e che per il riconoscimento del bonus rifiuti devono iscriversi come Gtru anche i gestori che sono responsabili dell’erogazione di almeno una delle operazioni di bollettazione e invio del documento di riscossione o gestione della banca dati degli utenti e delle utenze.

Tari, esenzione Isee subordinata a requisiti

Per condizioni economiche Isee inferiori a determinati parametri spetta l’esenzione dal pagamento sulla tassa sui rifiuti (Tari), a condizione che siano ricorrenti tutti i requisiti richiesti dal regolamento comunale. Sono le conclusioni della sezione sedicesima della Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Lazio che si leggono nella sentenza n. 1346/2026 depositata in segreteria il 3 marzo scorso. La vertenza tratta di un ricorso proposto contro un accertamento Tari per gli anni ricompresi tra il 2019 e il 2021. L’accertamento scaturiva dal mancato riconoscimento dell’esenzione dalla tassa per la condizione di reddito personale attestata dall’Isee.

I vincoli urbanistici non escludono l’Imu

La presenza di vincoli urbanistici o paesaggistici, pur limitando l’edificabilità di un terreno, non comporta automaticamente l’esclusione dall’Imu laddove permanga anche una limitata potenzialità edificatoria. È il canone riconosciuto dalla Cgt di I grado di Roma (presidente relatore Costantino Ferrara) nella sentenza n. 1682/2026, depositata lo scorso 4 febbraio.

L’estratto di ruolo non è prova di notifica

Il deposito da parte dell’ufficio dell’estratto di ruolo non può comportare alcuna prova sulla notifica degli atti presupposti di cui si sia eccepita la mancata conoscenza. È il principio ribadito dalla sentenza n. 7421/2025 emessa dalla Cgt di II grado del Lazio.

**