Stampa & Tributi del 21 gennaio 2026

Rottamazione a carte scoperte. Nuovo metodo accelerato di calcolo del fondo crediti dubbia esigibilità introdotto dalla legge di bilancio 2026. Imu e Tasi, accertamento da un solo Comune.

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Rottamazione a carte scoperte.

Rottamazione 5 a carte scoperte: l’agenzia delle entrate riscossione ha aperto ieri il canale per la presentazione delle istanze con possibilità di ottenere sin da subito (entro 12 ora dalla richiesta) il prospetto informativo, documento che consente ai debitori di conoscere le cartelle definibili e lo sconto applicato. La domanda si potrà presentare all’interno dell’area riservata dei contribuenti o in area pubblica. In area riservata, qualora non vi siano carichi rottamabili, in fase di accesso all’applicativo viene indicata l’assenza di debiti rientrati nel perimetro della definizione. Pubblicate anche le faq con le specifiche sul nuovo regime della decadenza e sul trattamento delle dilazioni in caso di presenza nelle stesse di debiti rottamabili e non.

Nuovo metodo accelerato di calcolo del fondo crediti dubbia esigibilità introdotto dalla legge di bilancio 2026.

Una delle più importanti novità per i bilanci degli enti locali contenuta nella legge di bilancio 2026 è la possibilità di alleggerire il peso del fondo crediti di dubbia esigibilità, adottando un diverso metodo di calcolo, rispondendo in tal modo alle richieste degli enti locali visto il peso crescente del fondo che “ingessa” i bilanci correnti. Facoltà però che non sarà consentita a tutti, ma solo agli enti che registrano miglioramenti della capacità di riscossione, da rendersi strutturali con appositi progetti.

Imu e Tasi, accertamento da un solo Comune.

Il Comune non può contestare al contribuente l’omesso versamento dell’Imu e dell’ex Tasi se l’immobile è già oggetto di esercizio del potere impositivo da parte di un altro ente locale. È quanto affermato dalla sentenza 683/2/2025 della Corte di giustizia tributaria di primo grado di Caltanissetta, che ha accolto il ricorso di una società nei confronti del Comune accertatore.

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