Esazione delle entrate, tempi di pagamento, rinnovi contrattuali e consegnatari: le massime della Corte dei conti – Il divieto di retroattività delle sanzioni più favorevoli è contrario al diritto Ue – Imu precompilata con l’app IO
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Esazione delle entrate, tempi di pagamento, rinnovi contrattuali e consegnatari: le massime della Corte dei conti
Entrate di dubbia e difficile esazione Sebbene il principio contabile applicato non predetermini le “entrate di dubbia e difficile esazione”, la determinazione degli accertamenti di entrata (e, di conseguenza, dei residui attivi) di dubbia e difficile esazione non può considerarsi libera, bensì deve essere ispirata al principio di prudenza e richiede comunque una congrua motivazione, in ragione del tasso di riscossione registrato dalle singole tipologie di entrata in esercizi precedenti o di eventuali ulteriori elementi di fatto o di diritto noti all’ente. I principi contabili, dunque, consentono l’automatica esclusione, solo con riferimento a categorie di entrate, espressamente individuate, che vengono considerate “certe” per le specifiche caratteristiche che presentano (crediti da altre amministrazioni pubbliche; crediti assistiti da fidejussione; entrate riscosse da un ente per conto di un altro ente e destinate ad essere versate all’ente beneficiario finale) o per le peculiari modalità in cui vengono accertate come nel caso delle entrate tributarie accertate per cassa. Sezione regionale di controllo della Sicilia – Deliberazione n. 38/2026.
Il divieto di retroattività delle sanzioni più favorevoli è contrario al diritto Ue
L’articolo 5 del Dlgs 87/2024 di riforma del sistema sanzionatorio tributario, che prevede l’irretroattività delle sanzioni tributarie più favorevoli al contribuente, va disapplicato in quanto contrasta con il quadro normativo e giurisprudenziale unionale. È quanto hanno affermato i giudici della Cgt di primo grado di Roma con la sentenza 2288/2026 (presidente e relatore Papa) che potrebbe essere la prima pronuncia della giurisprudenza di merito di questo tenore.
Imu precompilata con l’app IO
In arrivo Imu precompilata e F24 pagabili direttamente con l’app IO, attraverso PagoPa. Mef, Agenzia dell’entrate, Dipartimento delle Finanze, Dipartimento dell’economia, Ragioneria dello stato e Sogei stanno mettendo a punto gli ultimi aspetti tecnici per consentire l’allineamento dei rispettivi sistemi informatici e fare in modo che anche PagoPa possa garantire la tempestività delle regolazioni contabili ai comuni oggi assicurata dagli F24. Il decreto, secondo quanto risulta a ItaliaOggi, potrebbe vedere la luce già da dopo Pasqua con l’obiettivo di estendere le potenzialità della piattaforma di pagamenti recentemente acquisita da Ipzs e Poste Italiane.
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Il video
https://www.youtube.com/watch?v=hK3Oz8hf7FA
Il podcast
https://lnkd.in/dVUmTj9vi
