Mancato versamento delle imposte locali:sì al cumulo giuridicoAlloggi sociali, esenzione subordinata alla provaRettifiche Tari, occorre indicare gli immobili
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Mancato versamento delle imposte locali:sì al cumulo giuridico
In tema di tributi locali, ai fini sanzionatori, quando l’ente impositore accerta violazioni tributarie che riguardano più anni di imposta, sia in ipotesi di omessa dichiarazione che di omesso versamento, il contribuente può invocare l’applicazione del cumulo giuridico. Questo è il principio sancito dalla Cgt di I grado di Roma con la sentenza 11056 del luglio 2026, sezione 3 (presidente e relatore Cameli). Il punto centrale della decisione è il superamento dell’orientamento giurisprudenziale più restrittivo, e risalente nel tempo, secondo il quale, in materia di tributi locali, l’omesso versamento costituirebbe una violazione sostanziale autonoma per ciascuna annualità tale da impedire l’applicazione del principio della continuazione (Cassazione 8148/2019). La sentenza in commento stabilisce che, quando le omissioni si reiterano nel tempo con riferimento al medesimo rapporto tributario, ricorre una serie di violazioni della stessa indole commesse in periodi d’imposta diversi, per le quali si applica la sanzione base aumentata dalla metà al triplo.
Alloggi sociali, esenzione subordinata alla prova
L’ esenzione Imu prevista per gli alloggi sociali non può essere riconosciuta in via automatica a tutti gli immobili appartenenti al patrimonio dell’edilizia residenziale pubblica. Il contribuente che invoca il beneficio fiscale è tenuto a fornire una prova specifica e puntuale della riconducibilità dei singoli immobili alla nozione di “alloggio sociale” delineata dal dm 22 aprile 2008. Sono i canoni riconosciuti dalla Cgt di I grado di Milano nella sentenza n. 724/2026.
Rettifiche Tari, occorre indicare gli immobili
Q uando l’amministrazione contesta superfici non dichiarate o erroneamente dichiarate, deve indicare puntualmente gli immobili interessati e gli elementi concreti che giustificano la rettifica. Solo così il contribuente è posto nelle condizioni di comprendere la pretesa fiscale e di esercitare efficacemente il proprio diritto di difesa altrimenti, in mancanza, l’accertamento va annullato. Sono i canoni che si traggono dalla Cgt di I grado di Milano nella sentenza n. 718/2026
