L’autonomia sprinta, oggi prime firme sulle pre-intese. Riscossione, il nodo delle società di supporto nella riforma Amco. Milano, boom di avvisi per il saldo della Tari.
#newsletter #dirittotributario #imu #tari #canoneunico #accertamento #riscossione #stampaetributi.
**
L’autonomia sprinta, oggi prime firme sulle pre-intese.
A ccelerazione sull’autonomia. Oggi il ministro per gli affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli sarà prima a Venezia, poi a Milano, per siglare le pre-intese per l’autonomia differenziata delle regioni che ne hanno fatto richiesta relativamente alle materie non Lep. Si inizia dal Veneto, appunto, a pochi giorni dalle regionali del 23 e 24 novembre, con il governatore uscente Luca Zaia, nel pomeriggio, alle 17 Milano, con l’altro governatore leghista, Attilio Fontana, il giorno dopo in Piemonte, con il forzista Alberto Cirio e, alle 14, a Genova, con Marco Bucci. Il ministro firmerà gli accordi, puntualizza la nota, “a nome del governo e con l’autorizzazione del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha espresso soddisfazione per l’attuazione del programma di governo e condivide il percorso intrapreso per il completamento dei negoziati”.
Riscossione, il nodo delle società di supporto nella riforma Amco
L’architettura futura della riscossione locale disegnata dalla legge di bilancio con la norma che fa scendere in campo Amco fa discutere anche le società di supporto riunite in Confentrate. L’associazione ha organizzato un incontro a Bologna nel corso dell’Assemblea nazionale dell’Anci, in un dialogo fra Comuni, concessionari e amministrazioni centrali, con attenzione alle ricadute operative per gli enti. In questo quadro Andrea Ferri, responsabile del dipartimento finanza locale di Ifel, ha chiarito che il ruolo di Amco non potrà prescindere dall’apporto delle strutture già attive sul territorio, e che la società dovrà servirsi dei concessionari iscritti nello svolgimento delle attività, in una logica di filiera in cui i servizi di supporto restano imprescindibili. Non si tratta di sostituire l’ecosistema esistente, ma di ridefinirne perimetro e responsabilità; per questo, il passaggio ad Amco va guidato da un decreto attuativo concertato, nella consapevolezza che l’ordinamento ha bisogno di un “riscossore di ultima istanza” capace di intervenire sui carichi meno presidiati dal mercato. Sul terreno dei numeri, Pasquale Mirto ha richiamato i dati della commissione sul “magazzino ruoli” di Ader.
Milano, boom di avvisi per il saldo della Tari
Pioggia di bollettini Tari a Milano. Sono difatti oltre 712 mila gli avvisi in corso di distribuzione nel capoluogo lombardo, sia fisicamente che tramite email, a causa dell’imminente scadenza per il saldo del 2025, fissata al 5 dicembre. Una grossa fetta di utenti, circa 221mila contribuenti che non dispongono né di un indirizzo email né di una Pec, riceveranno la comunicazione in formato cartaceo. La spedizione tramite posta ordinaria è partita il 23 ottobre. Si tratta ancora del 30% del totale, una quota però in calo visto che un anno fa erano 257mila. Parallelamente cresce il fronte di chi sceglie la via digitale. Oltre 31mila nuovi utenti si sono aggiunti alla platea dei destinatari online, che ad oggi supera i 491mila. Per loro l’avviso arriva via email ed è disponibile anche nel Fascicolo del cittadino, accessibile con Cie o Spid dal portale del Comune o tramite app.
**
