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Riduzioni di imposta anche sugli immobili degli enti ecclesiastici.
Le riduzioni di imposta si applicano anche ai redditi da locazione immobiliare percepiti dagli enti ecclesiastici. Sono le conclusioni della Cgt di secondo grado delle Marche che si leggono nella sentenza n. 438 dell’8 maggio scorso. La sentenza riguarda l’impugnazione di un avviso di accertamento Ires relativo al periodo d’imposta 2013, con cui era stata contestata a una parrocchia l’indebita fruizione dell’agevolazione prevista dall’art. 6, comma 1, lett. c) del dpr n. 601/1973; questa norma consente la riduzione alla metà dell’aliquota Ires per gli enti equiparati per legge a quelli di beneficenza o istruzione.
Evoluzione normativa e giurisprudenziale a tutela del contribuente: potestà impositiva degli Enti locali a rischio?
La Corte di cassazione, con recenti e meno recenti pronunce ha confermato il proprio orientamento garantista nei confronti del contribuente, con una crescente attenzione verso le esigenze del cittadino e del tessuto imprenditoriale che tuttavia, nel lungo termine, potrebbe produrre effetti sistemici configurandosi quale freno alla capacità di riscossione dei Comuni con conseguente difficoltà di garantire alla stessa collettività i sempre più richiesti servizi essenziali.
La prescrizione tributaria dipende dall’ente impositore.
Con sentenza n.85 del 19/5/2026, la Corte Costituzionale ha dichiarato non fondata la questione di legittimità dell’articolo 2946 del codice civile in riferimento all’articolo 3 della Costituzione laddove trova applicazione per i tributi dello Stato ma non per l’Imui comunale. Al riguardo, il giudice del rinvio ha posto la questione della violazione del principio di uguaglianza di cui all’articolo 3 della Costituzione in relazione al termine decennale di prescrizione di cui all’articolo 2946 del codice civile ritenuto applicabile dal diritto vivente ai tributi erariali a fronte del termine quinquennale di cui all’articolo 2948 del codice civile ritenuto applicabile all’Imu.
Canone unico patrimoniale, riclassificazione rinviata al 2027.
La natura tributaria del canone unico patrimoniale, definitivamente sancita dalle Sezioni Unite della Corte di cassazione, produrrà effetti sul piano dei conti integrato e sugli schemi di bilancio solo dal 2027. È quanto emerge dalle carte di lavoro dell’ultima riunione della Commissione Arconet, chiamata ad adeguare la contabilità armonizzata alla sentenza della Corte.
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Il video
https://www.youtube.com/watch?v=OAigcD2NDs8
Il podcast
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