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Cassetto fiscale rafforzato. Più documenti visualizzabili
Cassetto fiscale rafforzato. Nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate saranno visualizzabili gli avvisi di accertamento parziali automatizzati (per i quali non è previsto l’obbligo di attivazione del contraddittorio preventivo) e gli avvisi di liquidazione delle agevolazioni fiscali prima casa e delle imp oste di registro, bollo, ipotecarie e catastali, nonché dalle tasse sulle concessioni governative per operazioni di credito a medio e lungo termine. Per tutte queste categorie di avvisi saranno inoltre consultabili i relativi provvedimenti di autotutela, parziale o totale. Lo prevede un provvedimento firmato ieri dal direttore dell’Agenzia delle entrate Vincenzo Carbone che arricchisce il contenuto informativo dei servizi web a disposizione dei contribuenti in attuazione della delega fiscale. Obiettivo: favorire il corretto adempimento degli obblighi tributari e promuovere la compliance.
Cassetto fiscale con più informazioni
Il tutto, però, non sarà immediatamente operativo. Nel provvedimento è specificato che, con successiva comunicazione, pubblicata sul sito internet delle Entrate, sarà resa nota la data di disponibilità delle funzionalità su come saranno consultabili gli avvisi. Inoltre, nella prima fase di applicazione potranno avere visione solo il contribuente, i rappresentanti legali (tutori, amministratori di sostegno, curatori speciali, genitori) e le persone di fiducia se autorizzate.
Tari, il disservizio va provato
I disservizi comunali riguardanti la raccolta dei rifiuti devono essere provati dal contribuente. Non è sufficiente fare ricorso al fatto notorio. Qualora il servizio non venga svolto o sia svolto in modo irregolare, non si ha diritto all’esonero dal pagamento della Tari, ma a una riduzione della tariffa. Lo ha affermato la Corte di cassazione, sezione tributaria, con l’ordinanza 19116 dell’11 giugno 2026.
Imposta disoggiorno, l’assunzione della polizia locale fuori daitetti dispesa amplia i margini di programmazione degli enti
Dal 25 febbraio 2026 i Comuni e le Unioni di comuni possono utilizzare il gettito dell’imposta di soggiorno per finanziare le assunzioni a tempo determinato e il lavoro straordinario della polizia locale, beneficiando di una specifica deroga ai principali vincoli di finanza pubblica in materia di spesa del personale. La novità è introdotta dall’articolo 6, comma 4, del decreto-legge 23/2026 (Dl Sicurezza) ed è utile soprattutto agli enti a maggiore vocazione turistica, chiamati ogni anno a rafforzare gli organici nei periodi di maggiore afflusso di visitatori. La possibilità di destinare il gettito dell’imposta di soggiorno a queste finalità, escludendo le relative spese dai principali limiti assunzionali e di spesa del personale, amplia i margini di programmazione degli enti senza incidere sugli equilibri di bilancio.
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Il video
https://www.youtube.com/watch?v=3QBNQkuGCQI
Il podcast
https://lnkd.in/dVUmTj9vi
