Stampa & Tributi del 15 Giugno 2026

Rottamazione locale, nella delibera il totale dei crediti e l’effetto sui conti. Sanzioni, il 2024 è spartiacque. Imu,la delibera comunale sulle aree fabbricabili può essere usata per il passato. Consegna ai familiari, serve l’informativa. Pubblicità,Comuni in testacoda sulla Scia.

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Rottamazione locale, nella delibera il totale dei crediti e l’effetto sui conti

Con l’approvazione dell’emendamento al disegno di legge di conversione del decreto 63/2026 è stata differita al 31 luglio la data entro la quale i Comuni possono deliberare l’adesione alla rottamazione quinquies (Nt+ Enti locali & Pa dell’11 giugno). La data del 31 luglio è quella entro la quale il Comune dovrà pubblicare la delibera sul proprio sito internet istituzionale; entro la stessa data la delibera dovrà essere inviata all’agenzia delle Entrate-Riscossione, che ha pubblicato su Internet le istruzioni, prevedendone l’invio con Pec, insieme al modulo «Comunicazione provvedimento di applicazione della definizione agevolata enti territoriali».

Sanzioni, il 2024 è spartiacque

In presenza di omesse dichiarazioni in materia di tributi locali per diversi anni d’imposta va applicato il cumulo giuridico, con l’irrogazione di una sanzione unica per tutte le violazioni commesse fino alla data di riforma delle sanzioni tributarie attuata in seguito alla legge delega fiscale. Gli enti locali sono esonerati da questo adempimento per le violazioni commesse dal 1° settembre 2024. È quanto ha affermato la Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l’ordinanza n. 8667 del 7 aprile 2026.

Imu,la delibera comunale sulle aree fabbricabili può essere usata per il passato

Ai fini Ici/Imu il maggiore valore attribuito al terreno edificabile dalla deliberazione del Consiglio comunale ha effetto retroattivo. E’, pertanto, legittimo l’avviso di accertamento emesso dall’ente locale. La Cassazione, seguendo un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato, con l’ordinanza 19118, dell’11 giugno 2026, ha respinto il ricorso di un contribuente che contestava la modalità dell’accertamento.

Consegna ai familiari, serve l’informativa

I n caso di notificazione della cartella di pagamento mediante consegna a persona di famiglia, la validità della notifica richiede la prova dell’effettivo inoltro della raccomandata informativa al destinatario; la mera distinta cumulativa di presa in carico delle spedizioni da parte di Poste Italiane non costituisce prova sufficiente del perfezionamento della notificazione, né può essere equiparata alla ricevuta postale di spedizione. Sono i canoni riconosciuti dalla Cgt di II grado del Lazio nella sentenza n. 351/2026.

Pubblicità,Comuni in testacoda sulla Scia

Il 20 febbraio è entrato in vigore l’articolo 5, comma 2 del decreto Pnrr (Dl 19/2026), il quale dispone che per la collocazione dei mezzi pubblicitari ex articolo 23 del Codice della strada serve la Scia e non l’autorizzazione. Che resta invece necessaria per le aree sottoposte a vincolo storicoartistico o paesaggistico. Il rinvio all’articolo 23 del Codice della strada, che ancora oggi invece prevede il rilascio dell’autorizzazione da parte dell’ente proprietario della strada, e che fa riferimento a qualsiasi mezzo pubblicitario (insegne, cartelli, impianti pubblicitari…), sta generando problemi di coordinamento tra le due discipline, tant’è che la nuova disposizione è applicata in modo variegato dai Comuni, che stanno fornendo indicazioni diverse agli utenti; tutte volte a limitarne l’applicazione.

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Il video

https://www.youtube.com/watch?v=QelhKaZXW8w