Stampa & Tributi del 15 Aprile 2026

Airbnb, c’è la corsa ai rimborsiImu, bocciata la richiesta del Comune: non esiste solidarietà passiva tra i coerediCanoni su antenne telefonia mobile, questione definitivamente chiusa?

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Airbnb, c’è la corsa ai rimborsi

S embrano esserci degli spiragli per gli host Airbnb sul rimborso delle imposte versate direttamente, a condizione che siano ancora aperti i termini di rimborso e che si presenti tempestivamente un’istanza di rimborso, meglio se supportata da una richiesta di accesso agli atti. Dopo le recenti sentenze della Corte di giustizia tributaria di Napoli sulle ritenute Airbnb, commentate da ItaliaOggi (si veda ItaliaOggi del 08/04/2026), diversi locatori turistici stanno valutando la possibilità di richiedere un rimborso delle imposte versate in autoliquidazione sui propri redditi da locazione breve negli anni passati.

Imu, bocciata la richiesta del Comune: non esiste solidarietà passiva tra i coeredi

per l’Imu non esiste solidarietà passiva tra coeredi. L’obbligazione è parziaria, pro quota (si veda da ultimo Cassazione 11097 del 28 aprile 2025). I giudici sono giunti a questa conclusione partendo dall’articolo 65 del Dpr 600/1973, che prevede la responsabilità solidale degli eredi. Tale norma è di carattere sostanziale ed è riferita testualmente alle sole “imposte sui redditi”. In assenza di una norma speciale che preveda espressamente la solidarietà per i tributi locali, quindi, si applica la regola civilistica generale della parziarietà.

Canoni su antenne telefonia mobile, questione definitivamente chiusa?

La sentenza della Corte di Cassazione, sezione terza civile, n. 5504/2026, pubblicata l’11 marzo 2026, ha sancito definitivamente l’inapplicabilità di canoni diversi dal canone unico patrimoniale (CUP) agli impianti degli operatori che forniscono reti di comunicazione elettronica. A tale conclusione la Corte è arrivata dopo aver effettuato una ricognizione del quadro normativo, riportato di seguito in ordine cronologico. Il “Codice delle comunicazioni elettroniche” Dlgs 259/2003 disponeva all’articolo 93 che le pubbliche amministrazioni, le regioni, le province e i comuni non possono imporre, per l’impianto di reti o per l’esercizio dei servizi di comunicazione elettronica, oneri o canoni che non siano stabiliti per legge. Nessun altro onere finanziario, reale o contributo può essere imposto, in conseguenza dell’esecuzione delle opere di cui al codice o per l’esercizio dei servizi di comunicazione elettronica, fatta salva l’applicazione della tassa per l’occupazione di spazi e aree pubbliche, oppure del canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche (all’epoca vigenti).

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Il video

https://www.youtube.com/watch?v=M52ue87Dlx0

Il podcast

https://lnkd.in/dVUmTj9vi