Stampa & Tributi del 13 Febbraio 2026

Riscossione, Amco in soccorso. Dl proroghe, Lunedì i testi dei relatori. Milleproroghe: assicurazioni Pa, sul tavolo il rinvio dell’obbligo al 2027. La rottamazione pulisce subito. Siatel 2 Punto Fisco, uffici tributi in difficoltà – La segnalazione di Anutel. Gli uffici tributi dei comuni non accedono all’anagrafe. Tributi locali, la notifica dell’atto vale per la decadenza.

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Riscossione, Amco in soccorso

Gli enti locali possono deliberare volontariamente di affidare il recupero coattivo delle entrate tributarie o patrimoniali ad Amco, anche quelle riscosse a mezzo ruolo tramite l’Agenzia delle entrateriscossione, purché siano state già discaricate nei tempi e nei modi previsti dalla legge. Lo prevede il comma 662 della manovra di bilancio 2026 (legge 199/2025). Il comma 662 è la norma che impone agli enti territoriali di delegare l’attività di riscossione coattiva ad Amco, qualora i concessionari privati non raggiungano determinati risultati e una percentuale minima che dovrà essere fissata con decreto ministeriale.

Dl proroghe, Lunedì i testi dei relatori

A rriverà lunedì 16 febbraio, il nuovo pacchetto di 7-8 emendamenti dei relatori al Dl Milleproroghe, in discussione nelle Commissioni Bilancio e Affari Costituzionali della Camera. I testi dovrebbero riguardare, il mantenimento dell’efficacia delle tariffe Tari dei Comuni anche se comunicate al Mef oltre i termini nel 2025; la proroga fino al 31 maggio del Bonus assunzioni Zes per i datori di lavoro privati; il differimento dell’obbligo di stipulare una polizza assicurativa prima di assumere incarichi con gestione di risorse pubbliche. E poi la proroga dal 30 aprile al 31 dicembre per l’adeguamento del capitale sociale delle società che svolgono attivita’ di accertamento e riscossione.

Milleproroghe: assicurazioni Pa, sul tavolo il rinvio dell’obbligo al 2027

La riforma della Corte dei conti ha chiamato i senatori al voto fra Natale e Capodanno ed è in vigore da meno di un mese. Ma è già tempo di cambiarla. La prima modifica potrebbe arrivare da un emendamento alla legge di conversione del Milleproroghe, che la prossima settimana vedrà i voti decisivi in commissione alla Camera. In discussione (Nt+ Enti locali & Edilizia di ieri) c’è l’obbligo di stipulare una polizza assicurativa a carico di «chiunque assuma un incarico che comporti la gestione di risorse pubbliche dalla quale discenda la sua sottoposizione alla giurisdizione della Corte dei conti» (articolo 1 della legge 1/2026). La novità ha subito acceso parecchie discussioni fra le migliaia di dirigenti e funzionari della Pa centrale e locale coinvolti; e ora allo studio c’è il rinvio di un anno, con un tempo supplementare utile a chiarire anche i tanti aspetti ancora incerti.

La rottamazione pulisce subito

Adesione alla rottamazione quinquies ad impatto immediato sulla “fedina fiscale” dei debitori: in meno di 7 giorni dalla presentazione della domanda i carichi in essa contenuti non rilevano più ai fini della richiesta del Durc e delle verifiche di inadempienza (anche se già iniziate). Sulla base di quanto risulta ad ItaliaOggi infatti l’istanza telematica di adesione alla rottamazione presentata sull’apposito portale dell’agenzia delle entrate riscossione viene “lavorata” dall’ente in tempi estremamente rapidi ed i carichi/avvisi in essa contenuti passano in pochi giorni tra quelli “da saldare” a quelli “saldati” in meno di una settimana (con l’indicazione dell’effetto di sospensione conseguente la definizione).

Siatel 2 Punto Fisco, uffici tributi in difficoltà – La segnalazione di Anutel

Da diverso tempo, il portale Siatel 2 – Punto Fisco non consente più la visualizzazione dell’informazione relativa alla data del decesso dei contribuenti, né il dato relativo all’indicazione di esistenza in vita. Lo segnala Anutel in una lettera al viceministro dell’Economia e delle Finanze Maurizio Leo. La mancanza di questo dato – spiega l’Associazione – inficia in modo rilevante l’attività accertativa, poiché gli uffici tributi, non sono in grado di verificare se l’atto debba essere notificato a un soggetto vivente o a un defunto, con tutte le conseguenze che ciò comporta anche sotto il profilo giuridico e sanzionatorio. L’assenza di questa informazione determina inoltre un notevole aggravio di lavoro per gli operatori, costretti a ricorrere a verifiche manuali presso altre banche dati o uffici comunali, con evidenti rallentamenti nei procedimenti.

Gli uffici tributi dei comuni non accedono all’anagrafe

I dipendenti degli uffici tributi dei comuni non rivestono la qualifica di ufficiali di anagrafe e in quanto tale non possono accedere, per motivi di privacy, ai dati dell’Anagrafe nazionale della popolazione residente (Anpr), tra cui quelli sull’effettiva esistenza in vita dei contribuenti destinatari di comunicazioni e atti. Alla faccia del principio dell’interoperabilità delle banche dati pubbliche, la denuncia dell’Anutel (l’Associazione nazionale uffici tributi enti locali che rappresenta 4.353 associati tra enti locali, funzionari e dirigenti), indirizzata al viceministro dell’economia e delle finanze, Maurizio Leo e al direttore dell’Agenzia delle entrate, Vincenzo Carbone, alza il velo sull’ennesimo caso di complicazione burocratica a danno dei cittadini.

Tributi locali, la notifica dell’atto vale per la decadenza

In caso di notifica postale dell’avviso di accertamento rileva la sola data di spedizione, indipendentemente dalla ricezione. La suprema Corte, con l’ordinanza 1781/2026 del 26 gennaio, ha demarcato il confine tra decadenza e prescrizione nelle attività di accertamento e riscossione dei tributi locali. Secondo l’articolo 2934 del codice civile, la prescrizione, soggetta a sospensione e interruzione, risiede nell’estinzione di un diritto già presente nella sfera soggettiva del titolare a causa dell’inerzia a esercitarlo per un determinato tempo. La decadenza, invece, in virtù dell’articolo 2964, non è soggetta a sospensione e interruzione, e consiste nell’inattività, protratta per un determinato periodo, che comporta l’impossibilità di acquisire un diritto del quale non si è ancora titolari.

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Il video

https://www.youtube.com/watch?v=ciJSdt2bJhQ