Stampa & Tributi del 12 Dicembre 2025

Proventi delle multe, riscossione e termini di pagamento: le massime della Corte dei conti. Saldo Imu con molte esenzioni. Gestione tassa rifiuti, Iva al 22%

#newsletter #dirittotributario #imu #tari #canoneunico #accertamento #riscossione #stampaetributi.

**

Proventi delle multe, riscossione e termini di pagamento: le massime della Corte dei conti.

L’agente della riscossione, con proprio provvedimento, nomina uno o più funzionari responsabili della riscossione, i quali, ai sensi dell’articolo 1, comma 793, della legge 160/2019, «esercitano le funzioni demandate agli ufficiali della riscossione, nonché quelle già attribuite al segretario comunale dall’articolo 11 del testo unico di cui al regio decreto n. 639 del 1910, in tutto il territorio nazionale in relazione al credito da escutere». Rileva, inoltre, la previsione della legge 241/1990, che estrinseca i principi costituzionali di trasparenza e buona amministrazione di previsti dall’articolo 97 della Costituzione. In particolare, si fa riferimento all’articolo 5, che ai sensi del terzo comma stabilisce: «L’unità organizzativa competente, (…) e il nominativo del responsabile del procedimento sono comunicati ai soggetti di cui all’articolo 7 e, a richiesta, a chiunque vi abbia interesse». Pertanto, l’agente della riscossione ha l’obbligo di comunicare all’amministrazione comunale interessata il nominativo del responsabile del procedimento concernente la riscossione dei tributi comunali. Ciò risponde anche alla finalità di una corretta tenuta dell’anagrafe degli agenti contabili, prevista dal codice della giustizia contabile, la cui funzione certificativa è diretta a garantire la speditezza dell’attività di controllo della Corte dei conti sulla corretta gestione delle risorse pubbliche.Sezione regionale di controllo del Veneto – Parere n. 208/2025

Saldo Imu con molte esenzioni

Tutti i contribuenti devono passare alla cassa per adempiere all’obbligo di pagamento. Molti sono esonerati dal versamento e altri devono pagare in misura ridotta. In particolare, non devono mettere mano al portafoglio i proprietari degli immobili occupati abusivamente dei quali non hanno la disponibilità. Quindi, coloro che non possono utilizzarli non per loro scelta, ma perché gli è stata sottratta la detenzione. Sono esonerati dal pagamento anche gli immobili posseduti dagli enti non profit, nei quali non svolgono attività con modalità commerciali, i possessori di terreni agricoli e le imprese edilizie relativamente ai beni invenduti. Devono versare in misura ridotta coloro che sono titolari di immobili d’interesse storico-artistico, di fabbricati inagibili, dati in comodato gratuito e locati a canone concordato.

Gestione tassa rifiuti, Iva al 22%

Il servizio di accertamento e riscossione della tassa (o della tariffa) rifiuti va assoggettato all’Iva con l’aliquota ordinaria del 22%, anche se è affidato alla stessa impresa che espleta il servizio di gestione dei rifiuti con un unico contratto e a fronte di un corrispettivo unitario. Si tratta, infatti, di una prestazione autonoma, alla quale non può pertanto estendersi l’aliquota agevolata del 10% prevista per la gestione dei rifiuti.

**

Il video

https://www.youtube.com/watch?v=X_56n–l5CY