Stampa & Tributi del 08 Maggio 2026

Concorso alla finanza pubblica sul modello delle regioni- Tarsu, accertamento illegittimo se generico e e il calcolo dell’imposta non è corretto.Tari, delibere da motivare. #newsletter #dirittotributario #imu #tari #canoneunico #accertamento #riscossione #stampaetributi

Anac aggiorna due bandi tipo: l’intelligenza artificiale entra nelle gare; Appalti, l’uso di IA va dichiarato; Abitazione principale Imu non esclusa da locazione parziale; Autotutela Imu non estensibile; Interpretazione autentica Imu negata dal giudice tributario; Bonus rifiuti, scadenza al 30/9; Tari, accertamento legittimo anche se non si allega il censimento dell’immobile; Liti fiscali sempre più digitali; Riscossione, flussi mensili su cartelle e rateazioni – Pubblicato il decreto

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Anac aggiorna due bandi tipo: l’intelligenza artificiale entra nelle gare

L’intelligenza artificiale debutta ufficialmente nelle gare pubbliche. E lo fa dalla porta principale dei bandi tipo Anac, gli strumenti che servono a standardizzare la documentazione delle stazioni appaltanti. Con due delibere approvate ad aprile e che saranno pubblicate oggi sul sito, l’Autorità anticorruzione guidata da Giuseppe Busia ha aggiornato il bando tipo n.1 per servizi e forniture sopra soglia europea e ha varato il nuovo bando tipo n.2 dedicato ai servizi di architettura e ingegneria. Le due delibere – rispettivamente la n.148 del 1 aprile e la 153 del 15 aprile – erano molto attese dal mercato e dalle amministrazioni, soprattutto dopo l’entrata in vigore del correttivo al Codice appalti che ha rimescolato le carte nel settore delle gare. L’obiettivo dell’authority è adesso quello di offrire modelli già pronti, uniformi e digitali, capaci di accelerare le procedure e abbattere il rischio di ricorsi. La novità più visibile riguarda proprio l’intelligenza artificiale. Nei nuovi modelli di domanda e nei disciplinari vengono introdotte clausole che obbligano gli operatori economici a dichiarare se abbiano utilizzato sistemi di Ai nella predisposizione dell’offerta oppure se intendano usarli nella fase esecutiva del contratto.

Appalti, l’uso di IA va dichiarato

L’ utilizzo dell’IA per predisporre le offerte nelle gare di appalto dovrà essere dichiarato dai concorrenti; più omogeneità e chiarezza nella definizione dei disciplinari di gara; attenzione anche alla digitalizzazione dei progetti e alle relative professionalità; indicazioni sull’applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa e sul calcolo dei ribassi relativi alla parte variabile dei compensi professionali. Sono questi alcuni dei punti principali che caratterizzano l’aggiornamento del bando tipo n.1 su servizi e forniture e il nuovo bando tipo n.2 sui servizi di ingegneria e architettura (che sostituisce il precedente bando-tipo 3).

Abitazione principale Imu non esclusa da locazione parziale

Con l’ordinanza n. 8236 del 02/04/2026 la Corte di cassazione tratta un caso abbastanza frequente nell’Imu ponendosi l’obiettivo di stabilire se la destinazione ad abitazione principale sia, in linea di principio, esclusa dall’essere l’immobile anche solo parzialmente locato a terzi. In primo luogo, la Corte dà atto che per qualificare l’alloggio quale abitazione principale e godere dei relativi benefici, è assodato che il soggetto passivo vi deve avere fissato tanto la residenza anagrafica quanto la dimora abituale; la normativa Imu non richiede, oltre a tali requisiti, l’ulteriore condizione che l’immobile sia nella totale disponibilità del possessore.

Autotutela Imu non estensibile

Il provvedimento di autotutela adottato dall’amministrazione comunale, con il quale ha riconosciuto l’esenzione Imu a un ente non profit per una determinata annualità, non è invocabile dal contribuente per ottenere l’agevolazione relativamente ad anni d’imposta successivi. L’atto di autotutela è per sua natura revocabile o modificabile e non può avere alcun valore probatorio per garantire dei diritti se il beneficio fiscale è legato a fatti mutevoli nel tempo. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, sezione tributaria, con l’ordinanza 7779/2026.

Interpretazione autentica Imu negata dal giudice tributario

Ai sensi dell’articolo 1, comma 2, della legge n. 212/2000 l’adozione di norme interpretative in materia tributaria può essere disposta soltanto in casi eccezionali e con legge ordinaria, qualificando come tali le disposizioni di interpretazione autentica. Ciò significa che, con legge ordinaria il legislatore può chiarire la portata interpretativa di una norma già emessa chiarendo che cosa volesse effettivamente dire sin dalla sua emanazione: corollario è l’effetto retroattivo della norma che comporta l’applicabilità a tutti i casi verificatisi finora. Cgt Piemonte, n. 302 del 31/3/2026, che, in relazione al comma 856 afferma che la norma “non presenta una natura effettivamente interpretativa, bensì essa introduce nuovi paramenti fattuali rilevanti ai fini dell’individuazione del perimetro normativo dell’esenzione e, quindi, dispone sostanzialmente una nuova “regula juris” volta a definire i casi in cui gli immobili destanti ad attività didattiche risultano meritevoli del beneficio di cui si tratta. In altre parole, tale disposizione non si limita affatto ad interpretare il disposto normativo precedentemente in vigore, provvedendo invece ad innovare il regolamento dell’esenzione”.

Bonus rifiuti, scadenza al 30/9

L’ applicazione del bonus sociale rifiuti 2025 sta entrando nel vivo. Tutti i Gtru (Gestori Tariffe e Rapporti con Utenti) in questo periodo stanno elaborando i flussi ricevuti da Sgate relativi alle Dsu presentate da nuclei aventi un Isee inferiore ai valori soglia definiti dall’articolo 2 del dpcm n. 24 del 2025 (fino ad 9.530 euro, elevato dal 2026 a 9.796 euro dalla deliberazione Arera n. 2/2026/R/COM) e fino ad 20.000 euro per i nuclei familiari con almeno quattro figli a carico). Oltre alla modalità analitica la lavorazione delle Dsu potrà avvenire in modalità massiva: per la gestione di grandi volumi di pratiche, infatti, il gestore può esportare un elenco di dichiarazioni, lavorare offline compilando i campi previsti nel file “.csv” e successivamente caricare il tracciato aggiornato nel sistema SGAte.

Tari, accertamento legittimo anche se non si allega il censimento dell’immobile

Per gli enti locali la motivazione dell’accertamento, ai fini della Tari e di altri tributi locali, è corretta se si basa anche su elementi integrati con atti generali quali i regolamenti o altre delibere comunali e senza che vi sia l’obbligo di allegare all’avviso di accertamento la scheda di censimento dell’immobile; la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 12394, del 3 maggio 2026, ha respinto le motivazioni di ricorso di una società in accomandita semplice nei confronti del Comune accertatore.

Liti fiscali sempre più digitali

Rivoluzione informatica in arrivo per la giustizia tributaria. La trasformazione digitale delle Corti di giustizia si indirizzerà verso il potenziamento del processo tributario telematico, il supporto all’uso delle piattaforme ministeriali, l’aggiornamento delle procedure informatiche interne. A marzo il Cpgt ha approvato una delibera che riconosce come il giudizio tributario sia un terreno particolarmente vocato all’IA. Il contenzioso fiscale, ha spiegato il Cpgt, “per la sua elevata serialità e razionalizzazione dei flussi informativi, si presta più di altri all’automazione”, ma ciò solleva problemi sulla trasparenza degli algoritmi e sui rischi delle allucinazioni.

Riscossione, flussi mensili su cartelle e rateazioni – Pubblicato il decreto

Firmato e pubblicato sul sito del ministero il decreto delle Finanze che disciplina i contenuti e le modalità di trasmissione dei flussi informativi da parte dell’agente della riscossione all’ente creditore. La riforma della riscossione, all’articolo 2, Dlgs 110/2024, ha stabilito quali sono i compiti istituzionali di agenzia delle Entrate – Riscossione. Questi consistono, in particolare: a) nella tempestiva notifica della cartella di pagamento, non oltre il nono mese dall’affidamento del ruolo; b) nella interruzione dei termini di prescrizione; c) nella gestione delle attività secondo quanto pianificato nelle convenzioni con il ministero delle Finanze e l’agenzia delle Entrate; d) nella trasmissione mensile delle informazioni riferite alle attività di riscossione svolte nel mese precedente

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Il video

https://www.youtube.com/watch?v=eIIv4D3229Y

Il podcast

https://lnkd.in/dVUmTj9vi