Stampa & Tributi del 07 novembre 2025

Entrate tributarie, prosegue il trend positivo con una crescita del 2%Autotutela obbligatoria alla prova dei giudici tributariPec degli amministratori, niente obbligo per Sas e Snc Tari, sconti proporzionali

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Entrate tributarie, prosegue il trend positivo con una crescita del 2%

N el periodo che va da gennaio a settembre 2025 le entrate tributarie hanno totalizzato 426,9 miliardi di euro, registrando un incremento complessivo di 8,4 miliardi rispetto allo stesso intervallo del 2024, pari a una crescita del 2%. L’espansione deriva da un lieve aumento delle imposte dirette (+807 milioni) e da un incremento più accentuato di quelle indirette (+7,5 miliardi).

Autotutela obbligatoria alla prova dei giudici tributari

La Cgt di Cagliari, sentenza n. 47/2025, afferma che “I vizi dell’atto impositivo, elencati dall’articolo 10- quater, si devono manifestare in modo palese, in ogni caso ictu oculi e soltanto allora si configura l’ipotesi di autotutela obbligatoria, cioè non deve procedere alla nuova ricerca di soluzione di questioni interpretative obiettivamente incerte”. Da rilevare anche che “un eventuale dibattito sulla correttezza delle valutazioni compiute dal Comune [..] avrebbe dovuto trovare sede dinnanzi a questa Corte ma solo a seguito dell’impugnazione degli avvisi di accertamento e non come risultato di un’impugnazione di un diniego relativo ad un procedimento di autotutela, poiché quest’ultima risulta invocabile solo in caso di manifesta illegittimità dell’atto”. Escluso l’art. 10-quater, rimane la strada dell’art. 10-quinquies (autotutela facoltativa) come “alternativa residua” senza che ci sia, per l’Ente, “alcun obbligo di annullamento degli atti impositivi emessi”, ma “il solo obbligo di procedere ad un loro riesame riservandole eventualmente la possibilità di procedere al loro annullamento”

Pec degli amministratori, niente obbligo per Sas e Snc

Il Dl 159/2025 in vigore dal 31 ottobre, nell’inserire, a sorpresa, una norma sull’obbligo di pec (posta elettronica certificata) personale degli amministratori (esogena rispetto alla sicurezza sul lavoro a cui è improntato il decreto) ha ristretto il campo di applicazione di tale obbligo alle sole società di capitali, ma non a tutte. Sul piano letterale il legislatore interviene (articolo 13, comma 3, lettera a) sostituendo il riferimento generale agli «amministratori» di imprese costituite in forma societaria (secondo la formulazione della legge di Bilancio 2025 in vigore fino al 30 ottobre) con un meccanismo che prevede ora l’espressa indicazione dei vertici di due forme di amministrazione, ovvero «l’amministratore unico» e «l’amministratore delegato», e solo in mancanza di quest’ultimo l’obbligo ricade sul «presidente del consiglio di amministrazione»

Tari, sconti proporzionali

In estate è intervenuta sulla questione l’Autorità con la delibera del 5 agosto 2025, n. 396/2025/R/rif, nota per l’approvazione dei nuovi criteri di articolazione tariffaria (Ticser).Quindi Arera ha risolto l’ingorgo normativo, purtroppo, però, solo dal 2028 in quanto la delibera produce i suoi effetti dal 1 gennaio 2028. Per gli anni 2025-2027, nell’attesa di ulteriori provvedimenti chiarificatori, il problema resta, a meno che non si voglia considerare il disposto dell’Autorità come una interpretazione della norma anche per gli anni precedenti.