Stampa & Tributi del 06 Luglio 2026

La circolare sulla fiscalità delTerzo settore sarà un miniTesto unico. Casa, esenzione Imu al coniuge estesa. Imu alloggi sociali, “no” a esenzione motivato. Fondo crediti, laFaq 58 è coerente con il principio di intangibilità del risultato di amministrazione.

L’autotutela successiva al ricorso non evita la condanna alle spese. Conti postali dei Comuni, la Corte dei contisemplifica: niente agente contabile, ma riversamenti ogni 15 giorni. Notifiche via Pec, sufficienti le ricevute. Arera,format di comunicazione per il bonus rifiuti non riconosciuto automaticamente.

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La circolare sulla fiscalità delTerzo settore sarà un miniTesto unico

La circolare dell’agenzia delle Entrate 1/2026 sul fisco del terzo settore diventerà un mini Testo unico della fiscalità per il non profit. I futuri chiarimenti interpretativi non saranno forniti con nuovi documenti di prassi ma saranno innestati nel provvedimento già esistente. I prossimi interventi che arriveranno prenderanno le mosse dalle tante suggestioni e riflessioni raccolte durante le prime cinque tappe del Roadshow sulla circolare 1, organizzato da agenzia delle Entrate e Università Pontificia Salesiana, e concluse ieri a Napoli presso l’Ipogeo della Basilica dell’Incoronata Madre del Buon Consiglio.

Casa, esenzione Imu al coniuge estesa

Ai fini dell’esenzione dell’Imu sulla prima casa è sufficiente che il contribuente dimori e risieda nell’immobile, anche se il coniuge o la famiglia dimorano in un altro immobile. Lo ha stabilito la sezione decima della Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Lazio nella sentenza n. 3482/2026 depositata in segreteria il primo giugno scorso.

Imu alloggi sociali, “no” a esenzione motivato

Allorquando il contribuente abbia presentato la dichiarazione Imu indicando la spettanza dell’esenzione per alloggi sociali, l’ente impositore non può limitarsi a recuperare l’imposta, ma deve motivare in modo specifico le ragioni del diniego del beneficio; in mancanza di motivazione sul punto l’avviso di accertamento è nullo. E’ quanto stabilito dalla CGT di II grado del Lazio nella sentenza n. 625/2026, depositata lo scorso 2 febbraio.

Fondo crediti, laFaq 58 è coerente con il principio di intangibilità del risultato di amministrazione

È pienamente conforme all’impianto normativo del Dlgs 118/2011 e all’esigenza di evitare utilizzi infraannuali dell’avanzo suscettibili di incidere sulla stabilità di Elena Masini È pienamente conforme all’impianto normativo del Dlgs 118/2011 e all’esigenza di evitare utilizzi infraannuali dell’avanzo suscettibili di incidere sulla stabilità del risultato di amministrazione accertato la Faq n. 58 di Arconet sull’utilizzo della quota vincolata da Fcde a rendiconto. La Faq 58 Con la Faq 58 pubblicata il 29 aprile 2026 la Commissione Arconet ha fornito indicazioni operative agli enti al fine di determinare e applicare al bilancio la quota svincolata da Fcde a rendiconto per finanziare il fondo crediti iscritto nel primo esercizio del bilancio di previsione.

L’autotutela successiva al ricorso non evita la condanna alle spese

La cessazione della materia del contendere conseguente all’annullamento in autotutela dell’atto impugnato non comporta, automaticamente, la compensazione delle spese processuali. Anche quando l’amministrazione riconosce l’errore e provvede a eliminare la pretesa prima della propria costituzione in giudizio, resta applicabile il principio della soccombenza virtuale qualora il contribuente sia stato costretto ad adire il giudice per ottenere tutela. È questo il principio ribadito dalla Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Campania con la sentenza 2494/2026.

Conti postali dei Comuni, la Corte dei contisemplifica: niente agente contabile, ma riversamenti ogni 15 giorni

La gestione della liquidità negli enti locali continua a generare questioni interpretative che, nella pratica, possono tradursi in adempimenti ridondanti rispetto alle effettive esigenze di controllo. Tra i temi più ricorrenti nelle verifiche trimestrali di cassa degli organi di revisione c’è la qualificazione del ruolo di Poste Italiane Spa nel circuito delle riscossioni comunali e la necessità, o meno, di una resa del conto giudiziale autonoma per i flussi che transitano sui conti correnti postali dell’ente. Sul punto è intervenuta la Sezione regionale di controllo della Corte dei conti per l’Emilia-Romagna con la deliberazione n. 76/2026/PAR, escludendo la necessità di individuare un distinto agente contabile in capo a Poste Italiane e di predisporre un autonomo conto di gestione per le movimentazioni postali.

Notifiche via Pec, sufficienti le ricevute

La prova della notificazione a mezzo Pec degli atti tributari non richiede necessariamente il deposito dei file originali nei formati “.eml” o “.msg”. È sufficiente che l’Amministrazione produca le ricevute di accettazione e consegna della posta elettronica certificata, purché idonee a dimostrare il perfezionamento della notifica. Sono i canoni riconosciuti dalla Cgt di I grado di Latina (Giudice monocratico Costantino Ferrara) nella sentenza n. 9030/2026, depositata lo scorso 10 giugno.

Arera,format di comunicazione per il bonus rifiuti non riconosciuto automaticamente

Con la determina della “Direzione Consumatori e Utenti” di Arera n. 4/2026 è stato dato corso alla “Approvazione dei format di comunicazione per gli utenti finali previste dall’Allegato A alla Deliberazione 355/2025/r/rif”. Il citato allegato A è il “Testo unico per la regolazione delle modalità applicative per il riconoscimento del bonus sociale rifiuti (TUBR)” che, all’articolo 15 “Comunicazioni da inviare agli utenti finali”, tratta delle casistiche di mancato riconoscimento automatico del bonus. Le comunicazioni di cui ai format sono inviate, per conto dell’Autorità, da “Acquirente Unico” (a). La determina, quindi, mette a disposizione cinque allegati che costituiscono la modulistica da utilizzare, a seconda delle condizioni che vengono descritte, tenendo conto da una parte del ruolo dell’ente erogatore, cioè i Comuni che, secondo l’articolo 4.3 del Dpcm 21 gennaio 2025 n. 24 (b) «…. applicano ovvero garantiscono l’applicazione delle agevolazioni di cui all’art. 2»; dall’altra del ruolo del gestore dell’attività di gestione tariffe e rapporto con gli utenti (GTRU) che «… eroga i servizi connessi all’attività di gestione tariffe e rapporto con gli utenti».

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Il video

https://www.youtube.com/watch?v=cVtJCK5z5LM