Cassazione, il canone unico patrimoniale é un tributo. Secondo il Tar il canone provinciale sul viadotto autostradale non è dovuto. Mercati e fiere, approvate le linee guida per i bandi dei Comuni. Liti fiscali, cambio casa.
#newsletter #dirittotributario #imu #tari #canoneunico #accertamento #riscossione #stampaetributi
https://www.youtube.com/watch?v=hd4LB4m8TYw
**
Cassazione, il canone unico patrimoniale é un tributo
La Corte di cassazione a Sezioni unite, con la sentenza n. 12225 del 1° maggio 2026, chiarisce che il canone unico patrimoniale di cui all’articolo 1, comma 816-847 della legge 160/2019, «ha, in ogni caso, natura tributaria». Viene pertanto smentita la tesi del Dipartimento delle finanze che in una risposta data a Telefisco 2022 de Il Sole 24 Ore, aveva precisato che è lo stesso comma 816 che qualifica il canone come “patrimoniale”, e pertanto, stante la chiara formulazione utilizzata dal Legislatore, unita al fatto che all’interno della normativa che regolamenta il canone in questione non si rinvengono elementi tali da far considerare diversa la natura giuridica della fattispecie di diffusione di messaggi pubblicitari, si conclude per la natura patrimoniale di entrambe le componenti del canone.
Secondo il Tar il canone provinciale sul viadotto autostradale non è dovuto
La prima sezione del Tar Abruzzo, con la sentenza 231 depositata il 20 aprile 2026, ha stabilito che non è dovuto il canone unico provinciale, né la relativa sanzione, in caso di omesso pagamento alla Provincia da parte dalla società concessionaria autostradale in relazione ai «pontoni autostradali sovrastanti le strade provinciali». In via pregiudiziale, il Tar ha respinto le eccezioni sul difetto di giurisdizione, sollevate dalla Provincia richiamando l’ordinanza 28766/2025 delle Sezioni unite della Cassazione, relativa a una controversia su un caso analogo.
Mercati e fiere, approvate le linee guida per i bandi dei Comuni
Commercio su suolo pubblico: trovato finalmente l’accordo, dopo una trattativa di oltre due anni, fra Governo, Regioni, enti locali sulle linee guida con i criteri che consentiranno ai Comuni di mettere a bando i posteggi vuoti o di nuova creazione in mercati e fiere. Lo scorso 30 aprile è stato infatti sancito in Conferenza unificata l’accordo per il rilascio, mediante procedure selettive, delle concessioni di posteggio in mercati, posteggi isolati e chioschi, compresi quelli finalizzati allo svolgimento di attività artigianali, di somministrazione di alimenti e bevande, di rivendita di quotidiani e periodici e riservati ai produttori agricoli.
Liti fiscali, cambio casa
D al 2 maggio 2026 le liti fiscali fino a 10.000 euro spettano al giudice monocratico. Lo segnala il sito del Dipartimento della Giustizia Tributaria del Ministero dell’Economia e delle Finanze. La novità è introdotta dall’articolo 16, comma 2, del decreto-legge 19 febbraio 2026 n. 19, convertito con modificazioni dalla legge 20 aprile 2026 n. 50 (decreto PNRR), che modifica l’articolo 4-bis, comma 1, del d.lgs. 546/1992, sostituendo le parole “5.000 euro” con “10.000 euro”. La disposizione si applica ai ricorsi notificati a decorrere dal 2 maggio 2026, giorno che cade di sabato, sicché la novità sarà pienamente operativa da lunedì 4 maggio.
**
Il video
https://www.youtube.com/watch?v=hd4LB4m8TYw
Il podcast
https://lnkd.in/dVUmTj9vi
