Stampa & Tributi del 04 Dicembre 2025 

Riscossione degli enti locali, da Confentrate indicazioni su ruolo di AMCO, bandi-tipo e standard digitali. Imu ridotta o azzerata nei piccoli Comuni per 100mila italiani all’estero.

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Riscossione degli enti locali, da Confentrate indicazioni su ruolo di AMCO, bandi-tipo e standard digitali.

Al convegno IFEL sulla gestione delle entrate comunali, Confentrate – che rappresenta una parte rilevante delle società iscritte alla sezione separata dell’Albo ministeriale – ha indicato una serie di priorità per il riassetto della riscossione locale. L’associazione ha espresso grande entusiasmo per l’iniziativa di Ifel che finalmente fornisce strumenti di analisi e operativi che avviano un percorso di accompagnamento dei Comuni nella scelta delle modalità organizzative e gestionali della funzione della riscossione. L’invito ad effettuare scelte consapevoli e ponderate per una funzione tanto delicata incontra il massimo favore di Confentrate che anzi vuole farsi partecipe e promotrice di questo virtuoso percorso avviato. Confentrate valorizza e apprezza il lavoro di IFEL su bandi e vademecum e propone che ANCI ed IFEL mettano a disposizione modelli-tipo di bandi e capitolati, distinti per concessione, appalto di servizi e supporto, adattabili alla dimensione degli enti.

Imu ridotta o azzerata nei piccoli Comuni per 100mila italiani all’estero.

Imu azzerata o ridotta sulle case detenute in piccoli o micro centri per 100mila italiani residenti all’estero, che prima del trasferimento oltreconfine abbiano risieduto nel nostro Paese per almeno cinque anni. Il testo della proposta di legge 956, approvata in commissione Finanze alla Camera e attesa al voto finale dell’Aula in prima lettura, riscrive le condizioni per le agevolazioni destinate agli italiani residenti all’estero per un solo immobile detenuto in un piccolo centro (comuni con popolazione inferiore a 5mila abitanti) di ultima residenza e con un meccanismo ancorato al sistema delle rendite catastali dell’immobile. E con uno sconto del 50% anche su Tari e tariffa rifiuti. Agevolazioni più ampie La proposta di legge, che converge sul testo base di Toni Ricciardi (vicepresidente del gruppo Pd alla Camera e relatore del provvedimento in Aula), estende un beneficio che finora è riservato esclusivamente ai pensionati in regime di convenzione internazionale con l’Italia. Di fatto il testo, su cui si è registrata un’unanimità tra le forze politiche di maggioranza e opposizione nella commissione Finanze (presieduta da Marco Osnato di Fratelli d’Italia), interviene sulle case situate appunto nei comuni con popolazione fino a 5mila abitanti. Tre fasce di sconto Il meccanismo prevede un’agevolazione su tre fasce. Fino a 200 euro di rendita dell’immobile l’Imu sarà completamente azzerata. Tra 201 e 300 euro l’Imposta municipale sugli immobili diversi dall’abitazione principale si applicherà in misura ridotta in misura del 40% del dovuto. Tra 301 e 500 euro il prelievo salirà al 67% ma comunque con uno sconto significativo rispetto a quanto attualmente dovuto.

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