Stampa & Tributi del 03 Febbraio 2026

Misure per accelerare la riscossione. Rottamazione 5, chi ha liti in corso può rinviare la scelta a settembre. Pagamenti ai professionisti che lavorano con gli enti pubblici, tecnici al lavoro sulla stretta in caso di inadempienze tributarie. Imu, dal 2026 precompilata in 2.000 enti.

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Misure per accelerare la riscossione

L’incremento della capacità di riscossione delle entrate degli enti locali rappresenta un obiettivo centrale, come più volte sottolineato anche dalla Corte dei conti. Proprio per questo nei recenti provvedimenti normativi si è assistito a numerosi interventi in materia, che mirano a raggiungere il duplice obiettivo non solo dell’aumento della capacità di riscossione e quindi della sua efficacia, ma anche alla riduzione dei tempi di incasso, velocizzando le relative attività. Sul versante dell’aumento dell’adempimento spontaneo, vanno altresì considerati gli interventi contenuti nello schema di decreto attuativo della delega fiscale (legge 111/2023) in materia di tributi locali. In particolare, sarà introdotta la possibilità per i Comuni di inviare ai contribuenti delle lettere di compliance, volte a spingere i contribuenti a regolarizzare la propria posizione con il ravvedimento e di far precedere la notifica dell’avviso di accertamento da avvisi bonari, con specifiche riduzioni delle misure sanzionatorie. Mancano invece specifici interventi volti a potenziare gli strumenti di riscossione coattiva affidati agli enti (ed ai concessionari privati), quali, ad esempio, l’attuazione della già prevista possibilità di accesso all’anagrafe dei rapporti finanziari e l’accesso ai dati delle fatture elettroniche emesse dai contribuenti/utenti, consentito invece proprio dalla legge di bilancio 2026 ad Ader.

Rottamazione 5, chi ha liti in corso può rinviare la scelta a settembre

In caso di omesso pagamento di una rata della rottamazione quinquies, il versamento successivo sarà imputato alla rata scaduta e così via a seguire. Ne deriva che si ha tempo fino a settembre per decidere se abbandonare eventuali contenziosi in corso che abbiano ad oggetto i carichi definibili. Le Faq dell’agenzia delle Entrate-Riscossione (Ader) impattano anche sugli intrecci tra definizione agevolata e contenziosi in corso. La disciplina della quinta edizione della sanatoria delineata nella legge di Bilancio 2026 (legge 199/2025), mutuando le regole della rottamazione quater, distingue il perfezionamento amministrativo da quello processuale.

Pagamenti ai professionisti che lavorano con gli enti pubblici, tecnici al lavoro sulla stretta in caso di inadempienze tributarie

Tecnici al lavoro sull’attuazione della stretta ai pagamenti dei professionisti che lavorano con la p.a.. Pagamenti che 03/02/26, 08:31 Pagamenti ai professionisti che lavorano con gli enti pubblici, tecnici al lavoro sulla stretta in caso di inadempienze tributarie https://edicoladigitale.italiaoggi.it/class/pageflip/swipe/italiaoggi/20260203italiaoggi#/22/ 1/2 dal 15 giugno rischiano di essere bloccati (anche per importi sotto i 5.000 euro) in caso di inadempienza tributaria. I confronti istituzionali in corso stanno vertendo su numerosi problemi applicativi che vanno dal rischio di blocco automatico, anche in presenza di posizioni non ancora notificate correttamente o di debiti modesti alla delimitazione di cosa debba intendersi per regolarità contributiva dei professionisti iscritti alla Casse previdenziali (considerato che alcune recuperano i crediti attraverso l’Agenzia delle entrate e altre con decreto ingiuntivo).

Imu, dal 2026 precompilata in 2.000 enti

Imu precompilata, si lavora per una sperimentazione su un paniere di 2000 comuni che potrebbe partire già da quest’anno. Mentre per l’entrata a regime per tutto il comparto comunale se ne parlerà nel 2027. E’ quanto emerge dagli incontri che stanno andando avanti sotto il coordinamento della sottosegretaria al Mef con delega alla finanza locale, Sandra Savino. Il progetto, su cui stanno lavorando da agosto Ministero dell’economia, Agenzia dell’entrate, Dipartimento delle Finanze, Dipartimento dell’economia, Ragioneria dello stato, Sogei e PagoPa per semplificare la riscossione dell’imposta municipale e venire incontro alle richieste dei comuni (si veda ItaliaOggi del 6 agosto 2025), sta andando avanti in attesa che entro il 28 febbraio i municipi trasmettano alle Finanze le proprie decisioni su aliquote ed esenzioni da caricare sul Portale del federalismo fiscale.